Monetizzazione delle app con la pubblicità: AdMob, mediazione e annunci nelle estensioni del browser
La pubblicità è il modo più veloce per iniziare a guadagnare con un’app gratuita: niente fornitore di pagamenti, paywall o abbonamenti. Ma le reti pubblicitarie funzionano in modo diverso per app mobile, siti web ed estensioni del browser. Ecco quali strumenti si adattano a ogni tipo di prodotto.
Come funziona la pubblicità in-app
- integri l’SDK o lo script di una rete pubblicitaria e definisci gli spazi per gli annunci
- la rete abbina gli inserzionisti e mostra gli annunci ai tuoi utenti
- guadagni da impressioni (CPM), clic (CPC) o conversioni, a seconda della rete e del formato
- i pagamenti arrivano quando raggiungi la soglia minima
I principali formati in-app sono banner, annunci nativi, interstitial a schermo intero, annunci con premio (rewarded), che danno qualcosa in cambio all’utente, e annunci all’apertura dell’app.
App mobile
Google AdMob
AdMob è la rete pubblicitaria di Google per app Android e iOS. Si integra tramite il Google Mobile Ads SDK e supporta banner, interstitial, annunci con premio e nativi, oltre alla mediazione, cioè la pubblicazione di annunci di altre reti tramite un unico SDK.
Piattaforme di mediazione
La mediazione permette di collegare più reti pubblicitarie contemporaneamente: per ogni impressione vince la rete che paga di più. Questo aumenta fill rate e ricavi. Oltre ad AdMob, tra le piattaforme di mediazione più diffuse ci sono AppLovin MAX e Unity LevelPlay, e molte app aggiungono reti come Meta Audience Network.
Come monetizzare un’app con la pubblicità senza danneggiarla
- mostra gli annunci dove non interrompono l’attività principale dell’utente
- evita annunci che non si possono chiudere o che coprono l’interfaccia
- controlla la fidelizzazione dopo aver aggiunto gli annunci: un aumento delle disinstallazioni indica troppa pubblicità
- offri un upgrade senza annunci: sono anche ricavi extra
Estensioni del browser
Con le estensioni è più complicato: gli SDK mobile non funzionano e le regole del Chrome Web Store limitano la pubblicità.
- Non si può usare AdSense per mostrare annunci nelle estensioni: la sezione Annunci delle Norme del programma lo vieta esplicitamente.
- Non si possono inserire annunci nei siti che gli utenti visitano: viola la norma sullo scopo unico.
- Si possono mostrare annunci nell’interfaccia dell’estensione stessa: nel popup, nel pannello laterale o nella pagina dell’estensione.
Approfondisci le regole in «Pubblicità nelle estensioni: regole del Chrome Web Store».
ExtAds: una rete pubblicitaria per le estensioni
ExtAds è pensata appositamente per le estensioni del browser e funziona solo nello scenario consentito:
- un banner nativo 640×200 compare nel tuo popup, pannello laterale o pagina dell’estensione
- scegli tu le campagne e tutte passano la moderazione: solo settori white-hat
- l’integrazione è semplice e veloce, con videoguida
- i ricavi sono calcolati su base CPM per visualizzazioni uniche del banner; il pagamento minimo è di 100 $
Consulta la pagina Per gli editori oppure scrivi al nostro manager su Telegram: @extads.
A confronto
| Tipo di prodotto | Come monetizzare con la pubblicità | Note |
|---|---|---|
| App Android / iOS | AdMob, mediazione (AppLovin MAX, Unity LevelPlay) | SDK, molti formati tra cui rewarded e interstitial |
| Sito web | reti display e native per editori | uno script nella pagina, banner e unità native |
| Estensione del browser | ExtAds | solo nell’interfaccia dell’estensione; AdSense è vietato |
Come si confronta la pubblicità con abbonamenti, affiliazione e donazioni: vedi «Monetizzazione: significato e modelli per prodotti digitali».
