Native advertising: cos’è la pubblicità nativa, formati ed esempi

Il native advertising, o pubblicità nativa, è pubblicità che appare e si comporta come parte della piattaforma su cui compare, per stile, formato e posizione. Non copre i contenuti e non stona con l’interfaccia, per questo viene ignorata meno e infastidisce meno.

Annunci nativi e banner tradizionali a confronto

Banner tradizionaliAnnunci nativi
Aspettoun blocco pubblicitario separato con un design propriosegue il design e il formato della piattaforma
Posizionespazi dedicati sopra o intorno ai contenutiintegrati nel flusso dei contenuti o nell’interfaccia
Percezionespesso provocano banner blindnesspercepiti come un consiglio o un contenuto utile
Rischio di infastidirepiù alto, soprattutto con i formati pop-uppiù basso, purché l’annuncio sia pertinente

Importante: «nativo» riguarda la forma, non l’occultamento. Gli annunci nativi devono comunque essere chiaramente indicati come pubblicità.

Tipi di pubblicità nativa

  • Annunci nel feed. Post sponsorizzati nei feed social e di notizie o negli elenchi di prodotti, simili ai post normali.
  • Widget di raccomandazione. Blocchi «Potrebbe interessarti anche» sotto gli articoli.
  • Contenuti sponsorizzati. Articoli, raccolte e progetti speciali creati con un brand nello stile della testata.
  • Integrazioni con influencer. La citazione di un prodotto nel video o nel post di un creator.
  • Annunci nativi in-app. Schede pubblicitarie nello stile dell’interfaccia dell’app.
  • Annunci nelle estensioni del browser. Un banner integrato nell’interfaccia di un’estensione che le persone usano per lavoro.

Esempi di native advertising

  • un prodotto in evidenza nel feed di un marketplace che sembra una scheda normale, con l’etichetta «Annuncio»
  • una raccolta «5 strumenti per lavorare con i PDF» in una testata in cui uno strumento è sponsor
  • la recensione di un prodotto nel video di un creator con una chiara indicazione della sponsorizzazione
  • un banner in fondo al popup di un’estensione del browser, nello stile della sua interfaccia

L’ultimo esempio è il modo in cui appaiono gli annunci su ExtAds: il banner viene mostrato a carosello nell’interfaccia dell’estensione, non copre mai le sue funzioni e non compare mai sopra le pagine web.

Vantaggi e svantaggi

Vantaggi:

  • infastidisce meno gli utenti e risente meno di ad blocker e banner blindness
  • viene mostrata quando le persone sono concentrate su contenuti o lavoro
  • è adatta a prodotti complessi che vanno spiegati

Svantaggi:

  • le creatività vanno adattate a ogni piattaforma
  • è più difficile da scalare rispetto ai banner standard
  • se l’annuncio non è pertinente, il formato nativo non lo salva

Gli annunci nativi vanno segnalati?

Sì. Negli Stati Uniti la guida della FTC Native Advertising: A Guide for Businesses richiede un’indicazione chiara e ben visibile quando le persone potrebbero non riconoscere un contenuto come pubblicità: etichette semplici come «Annuncio» o «Pubblicità» funzionano meglio. Altri paesi hanno regole proprie, ma quasi ovunque la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile.

Quanto costa la pubblicità nativa?

Dipende dalla piattaforma e dal modello di prezzo. Le reti native e le piattaforme social di solito fanno pagare per mille impressioni (CPM) o per clic (CPC), mentre contenuti sponsorizzati e integrazioni con influencer si pagano per singolo spazio. Confronta le piattaforme in base al costo della tua azione obiettivo — registrazioni, acquisti, installazioni — e non al costo del clic. Maggiori dettagli sui modelli di prezzo in «CPM, CPC e CPI: significato».

Come lanciare una campagna di native advertising

  1. Scopri dove passa il tempo il tuo pubblico: social, testate, app, strumenti di lavoro.
  2. Scegli piattaforme con formati nativi: gestori di annunci social, widget di raccomandazione, creator, reti pubblicitarie per app ed estensioni.
  3. Adatta la creatività alla piattaforma: stesso stile, un titolo chiaro, un solo messaggio.
  4. Segnala gli annunci secondo le regole di ogni mercato.
  5. Misura i risultati in base al tuo obiettivo — registrazioni, acquisti, installazioni — e non solo ai clic.

Annunci nativi nelle estensioni del browser

Le estensioni sono strumenti di lavoro che le persone aprono ogni giorno: convertitori, traduttori, gestori di schede. Un annuncio nella loro interfaccia viene visto mentre l’utente è impegnato in un’attività e sembra parte del prodotto. Nella rete ExtAds gli inserzionisti raggiungono questo pubblico desktop — la rete raggiunge oltre 500.000 utenti ogni settimana — con clic da 2 a 5 volte più economici che su altre reti pubblicitarie.

Domande sugli spazi? Scrivi al nostro manager su Telegram: @extads.

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